Davanti a secoli di progresso e miglioramento civile, possiamo accettare di vivere schiavi di una lobby di potere? O troveremo la forza di riscattarci dalle pochezze della nostra quotidianità? E come possiamo ritrovare l’antica grandezza e recuperare la nostra libertà? Vedremo insieme le risposte a queste domande.
Il primo, fondamentale passo è comprendere il mondo in cui viviamo: come mi diceva Gianfranco Miglio, occorre innanzitutto capire chi comanda, le logiche del potere che lo sostengono e come ci indeboliscono colpendo la nostra forza economica, sociale e culturale.
Poi vedremo come il lavoro e le imprese siano penalizzate, e come occorra formare, per tornare a essere indipendenti, un’alleanza dei produttori.
Analizzeremo perché lo Stato nazionale è ormai inadeguato ad affrontare le sfide della modernità, e come invece l’identità di ciascuno di noi sia sotto attacco. In risposta a queste tendenze che stanno distruggendo la nostra società, possiamo opporre il federalismo che tutela le identità e la costruzione di una vera Europa dei popoli.
Non tutti capiranno subito: ma per iniziare occorre solo un piccolo gruppo di spiriti liberi che comprenda la realtà del potere che ci schiaccia. Le menti mediocri li ignoreranno, poi potranno deriderli e li combatteranno, ma alla fine il vento del cambiamento spazzerà le nubi e la speranza illuminerà una nuova Europa.