Da Aristotele a Miglio, alla scoperta dell’arte della politica. È un successo la prima lezione dei Repubblicani

Più di cinquanta persone si sono collegate online – nella serata di mercoledì 17 gennaio 2024 – per seguire il webinar d’esordio del percorso formativo proposto dai Repubblicani. 

Tenuta dal presidente dell’associazione, Marco Reguzzoni, la prima lezione intitolata “Storia delle dottrine politiche” ha portato i partecipanti indietro nel tempo, per scoprire le origini della politike tekne, l’arte della politica, partendo dai testi di Gianfranco Miglio.

Sottolineando «l’importanza di attenersi ai fatti», Reguzzoni ha spiegato prima di tutto come la politica sia questione di metodo. Un metodo che dev’essere, almeno all’inizio, scientifico e non speculativo.

«Parlare di politica non ha senso, se non si parla di occidente» ha poi aggiunto. «Per Miglio non c’è dottrina politica senza Europa». E proprio le “Lezioni di politica” del Prufesur hanno rappresentato il testo di riferimento dell’appuntamento, partito dalle organizzazioni politiche gentilizie dei nomadi per approdare infine allo Stato moderno. 

Alla presenza di ospiti illustri e relatori già in programma per il futuro prossimo della scuola dei Repubblicani (qui per iscriversi), Reguzzoni ha lanciato un messaggio squillante: «La formazione dello zoon politikon, l’animale politico aristotelico che ci accomuna, non deve essere casuale. Quelli che votiamo non ci rappresentano, ma hanno una delega. Perciò è fondamentale che siano formati e consci del loro ruolo».

C’è stato anche spazio per domande e interventi, e la parte di lezione frontale si è conclusa aprendo al dialogo e al confronto.

La seconda è in programma per mercoledì 24 gennaio, ore 21, sempre sulla piattaforma Zoom, ancora con le dottrine politiche spiegate da Miglio al centro della riflessione.

Articoli correlati

IN QUESTO ARTICOLO

Resta aggiornato!

Iscriviti alla newsletter